Il sindaco di Ajaccio e presidente della Comunità di Agglomerazione del Pays Ajaccien (CAPA), Stéphane Sbraggia, ha lanciato un appello per una migliore pianificazione e concertazione riguardo agli impatti sulla circolazione dovuti al cantiere della nuova centrale elettrica del Ricanto.
Disagi e Necessità di Prevenzione
Sbraggia ha sottolineato l’importanza di anticipare e mitigare le perturbazioni nel sistema dei trasporti che potrebbero derivare dai lavori della centrale. L’obiettivo è garantire che il cantiere, cruciale per l’approvvigionamento energetico della regione, non crei eccessivi disagi per i residenti e i pendolari.
Il sindaco ha assicurato di aver già contattato la Collettività della Corsica e le autorità competenti per richiedere un approccio più coordinato. L’intento è di trovare soluzioni efficaci per la gestione del traffico e per informare adeguatamente la popolazione sui cambiamenti previsti.
La nuova centrale del Ricanto è destinata a sostituire la vecchia centrale del Vazzio, inaugurata nel 1982, rappresentando un passo significativo verso l’ammodernamento delle infrastrutture energetiche locali. È fondamentale, secondo Sbraggia, che questo progresso avvenga con la minima interruzione possibile per la vita quotidiana dei cittadini.
Fonte originale: ViaStella Corse-du-Sud