I servizi di soccorso hanno fornito un nuovo aggiornamento sul fronte degli incendi questo mercoledì in Alta Corsica. I vigili del fuoco sono pienamente mobilitati sui due principali focolai attivi ad Albertacce e Corte.
Albertacce: 284 ettari percorsi
Nel settore di Albertacce, si è verificata una riattivazione del fuoco sul fianco sinistro dell’incendio durante la notte, che ha richiesto l’intervento immediato di un gruppo di pompieri. Le forti raffiche di vento hanno favorito questa ripresa. All’alba, la situazione era stata stabilizzata e il fuoco bloccato. Rimangono alcuni punti caldi che saranno oggetto di ricognizioni mirate con l’ausilio di droni per eliminare ogni dubbio su eventuali riprese.
Quattro gruppi di intervento rimangono impegnati sul settore, con un totale di 107 persone mobilitate. La superficie percorsa dall’incendio è attualmente stimata in 284 ettari.
Corte: notte difficile e 350 ettari bruciati
A Corte, la notte è stata particolarmente difficile per i vigili del fuoco. Alimentato da un vento che soffiava fino a 60 km/h a raffiche e da un tasso di umidità molto basso, il fuoco si è riattivato su tutti i suoi margini, progredendo in particolare verso la Frassetta e il Tavignano. Il plateau di Alzu rimane, al momento, fuori pericolo.
Le prime stime indicano ora una superficie bruciata superiore a 350 ettari. Numerose ricognizioni terrestri sono state effettuate durante la notte e il centro di gestione delle emergenze ha ricevuto molteplici segnalazioni sull’evoluzione dell’incendio.
Nel settore del Tavignano, particolarmente scosceso e di difficile accesso, è stato privilegiato l’impiego di mezzi aerei per limitare l’esposizione delle squadre a terra. I sentieri escursionistici di Tuani, Baliri, Frassetta e Capellacce rimangono chiusi e fortemente colpiti dall’incendio.
I vigili del fuoco rinnovano un appello alla prudenza e raccomandano a escursionisti e visitatori di non frequentare queste zone.
Fonte originale: Alta Frequenza