L’estate porta con sé il ritorno delle “Nocturnes d’Ajaccio”, una serie di eventi estivi che animeranno il centro città dal 3 luglio al 22 agosto. Questa iniziativa, promossa dalla Città di Ajaccio in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria della Corsica e l’Ufficio Intercomunale del Turismo del Pays d’Ajaccio, ripropone una formula collaudata che combina artigianato, musica e shopping serale.
Il programma delle serate estive
Ogni venerdì e sabato, dalle 18:00 a mezzanotte, Place Foch si trasformerà in un vivace “villaggio di creatori e artigiani”. Oltre cinquanta espositori si alterneranno durante l’estate, offrendo gioielli, ceramiche, articoli di decorazione, coltelleria, cosmetici artigianali e accessori di moda. L’atmosfera sarà arricchita da concerti, giochi per bambini e animazioni musicali, con un massimo di 25 espositori diversi ogni sera per garantire varietà.
Anche la Halle Gourmande di Place Campinchi avrà un ruolo, ospitando quattro serate speciali: il 7 e 21 luglio, e il 4 e 18 agosto. Queste serate saranno dedicate a degustazioni, prodotti locali e intrattenimento musicale con produttori del territorio.
Il venerdì sera sarà dedicato al tradizionale shopping notturno in Rue Fesch, con negozi aperti fino a mezzanotte. L’obiettivo è permettere a residenti e turisti di godere del fresco serale e dei saldi estivi. Per facilitare l’accesso, saranno disponibili diversi parcheggi (Palais des Congrès, Miséricorde, Landry) e 180 posti gratuiti in Place Miot, con navette regolari tra Miséricorde e il centro città.
Le preoccupazioni dei commercianti
Nonostante l’entusiasmo per la ripartenza, la Federazione dei commercianti del centro di Ajaccio esprime una certa inquietudine. La presidente, Marina Fondacci, sottolinea la necessità di ripensare il concetto di shopping notturno, che ha perso il suo slancio iniziale. “Non sono più gli shopping notturni dei primi anni, quando andavano di moda. Penso che sia ora di rivedere le cose e dare un tocco di modernità a tutto questo”, ha dichiarato.
Fondacci suggerisce di adattare gli orari di apertura alle nuove abitudini e al cambiamento climatico, proponendo di “aprire un po’ più tardi nel pomeriggio e chiudere un po’ più tardi la sera, ma tutti i giorni”. Tuttavia, riconosce che ciò comporterebbe costi significativi per i negozi indipendenti, che già registrano un calo di frequentazione.
Un’altra grande preoccupazione è l’accessibilità del centro città e i parcheggi. Dopo quasi due anni di lavori (parcheggio del Diamant e riqualificazione dell’area), i commercianti hanno notato un cambiamento nelle abitudini dei consumatori. Fondacci spera che la riapertura del parcheggio del Diamant e il ritorno a una circolazione normale possano invertire la tendenza, anche se crede che ci vorrà tempo per recuperare i clienti persi durante i lavori, che hanno causato una “vera sofferenza economica” e un calo del fatturato per molti.
In vista dei saldi estivi, i commercianti affrontano la stagione con cautela, sperando che le Nocturnes possano ridare linfa vitale all’attività del centro città.
Fonte originale: Corse Net Infos